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sabato, 02. luglio 2016

JAZZtronomy

Il Planetarium Alto Adige ospiterà il Jazzfestival.

“Il sole risuona, come da antico, fra l'emula armonia delle sfere fraterne, e compie il prescritto suo viaggio coll'andamento della folgore”, fa dire Johann Wolfgang Goethe all’arcangelo Raffaele nel “Faust”. “Immagina che l'universo si metta a vibrare e risuonare. Non sono più voci umane, ma pianeti e soli che ruotano”, scrive Gustav Mahler nel 1906 in una lettera a Willem Mengelberg. Queste due tra tante citazioni mostrano che l’astronomia e la musica andavano a braccetto già nell’antichità. Da Pitagora e fino a Keplero, gli astronomi erano convinti che i corpi celesti in movimento producessero, con i loro involucri chiamati sfere, dei suoni matematicamente definibili.

Sabato 2 luglio 2016 per la prima volta il Jazzfestival farà tappa al Planetarium Alto Adige a San Valentino in Campo, dove tre talentuosi musicisti, Franz Hautzinger alla tromba, Lucas Niggli alle percussioni e Francesco Guerri al clarinetto, suoneranno una “musica celestiale” improvvisando su una base da loro composta. Una serata “stellare” insomma, poiché i fortunati spettatori durante il concerto intraprenderanno un viaggio virtuale che dalla Luna, Marte e Saturno li porterà negli spazi infiniti del nostro universo.

I due concerti iniziano alle ore 19.00 e alle ore 20.30. La prenotazione è obbligatoria.